“MADRILU'” BANNA’I STUDIO feat. ALT97

Lampada matrioska con scocca esterna nera e scocca interna bianca con tre facce con espressioni differenti.
Dimensioni: 9×30 cm.
Materiali utilizzati: ABS.
Tecniche di lavorazione: stampa 3D.
COD: ALT97 Categoria:

Descrizione

ALT97

Oggetto: lampada
Titolo: “Madrilù
Dimensioni: 9X30 cm
Tecnica: stampa3D
Materiali: ABS
Anno: 2015

Conosciamo ALT97 per i suoi disegni e stencil di matrioske dai visi tondi, dai colori essenziali e dalle linee rette che delineano una visione malinconica.

L’artista definita da alcuni schiva e taciturna, da altri simpatica ed estroversa, ha fatto della contraddizione il cavallo di battaglia del suo lavoro che affiora anche nel concept e nella progettazione della lampada “Madrilù in cui, come dice la street artist “l’idea di dare tridimensionalita’ ad un progetto grafico nato a due dimensioni sembrava divertente: riportare la matriosca alle sue rotondita’ materiche ma negarle la prole e riempirla di luce”.

Il prototipo in esposizione, il cui valore aggiunto è dato dall’intervento dell’artista, è stato realizzato da Bannaí Studio,  con l’ausilio della stampa 3D di un materiale plastico (ABS)

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Si sa molto poco delle origini di ALT97

e perlopiù si tratta di supposizioni e voci insistenti.

Secondo alcuni sarebbe l’ultima discendente di una antica famiglia di intagliatori russi, le cui matrioske furono ritrovate vicino ai cadaveri dei Romanov.

Secondo altri si tratterebbe dell’insperato risultato di un esperimento scientifico: il novantasettesimo clone di una non meglio precisata artista egizia.

Per quanto sia difficile individuarne le radici, il mistero sulle origini e i suoi continui spostamenti le rendono di fatto inesistenti, l’artista sembrerebbe aver scelto la capitale italiana come sua casa d’elezione.

Le prime notizie certe risalgono infatti agli ultimi anni del ventesimo secolo, a Roma.

Schiva, taciturna, asociale per alcuni; socievole, simpatica ed estroversa per altri, ALT97 fa della contraddizione un cavallo di battaglia e delle sfaccettature una imprescindibile caratteristica della sua vita e del suo lavoro.

Pare che nel 1997 abbia cominciato un viaggio iniziatico, destinato a durare dieci anni, acquistando un biglietto della Transiberiana. Si ferma qualche tempo a Mosca, alcuni giorni a Vladivostok, osserva la tundra scorrere dietro i finestrini e ascolta le leggende slave, che spaziano dai vecchi vampiri ai nuovi mostri – serial Killer spietati e altrettanto assetati di sangue.

A quei paesaggi apparterrebbero i visi tondi delle matrioske, i colori essenziali, le linee nette e la violenza malinconica della sua prima produzione di stencil e disegni.

Ripercorrendo il leggendario cammino delle tribù primitive che popolarono il continente americano, pare che ALT97 lo abbia attraversato tutto da Anchorage a Ushuaia, passando per Pittzbourg e Salem, Coyocàn e Salvador de Bahia, per poi ricomparire a Fiumicino su un aereo proveniente da Disneyland…..

Rincorre la felicità tenendo per mano la malinconia.

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Very little is known about the origins of Alt 97 and the any information we have are suppositions and rumors. According to somebody she could be the last descendent of an ancient family of Russian wood cravers, whose matrioske were discovered near Romanov’s corpses.

According to others it could be the odd result of a scientific experiment: 97 clone of an unkown egyptian artist.

Despite of the mistery of her origins and her continuous movings the artist seemed to have chosen the Italian capital as her home.

The first certain news are dated at the last years of xx century.

Reserved, taciturn and antisocial to somebody, extrovert and  friendly to others Alt 97 makes her contradiction the  peculiar element of her work and her life.

She’s supposed to have started an initiation trip destined to last ten years. With a trans- Siberian ticket, she stayed sometime in Moscow, few days in Vladivostok, watching the tundra passing by the windowpane and listening to Slavic legends about new monsters, old vampires and cruel serial killer.

Those landscapes inspired the matrioska’s round faces, their essential colour, marked lines and the melancholic violence of her first production of stencil and drowings.

She crossed the legendary path of primitive tribes wich lived in the American Continent, that she visited entirely from Anchorage to Ushuaia, passing through Pittzbourg, Salem, Coyocàn and Salvador de Bahia.

At last she came up in Fiumicino on a plane coming from Disneyland.

She chases happiness holding the hand melancholy.

 

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